29 giugno 2013 – Sesto S.G. Consiglio comunale di lunedì 8 luglio 2013

di Dario Rinco

La Conferenza dei Capigruppo del Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, ha invitato l’associazione “Più democrazia a Sesto San Giovanni” lunedì 8 luglio 2013 alle ore 20:00 per un’audizione sul tema: Proposta di iniziativa popolare “quorum zero e più democrazia”.

Gli argomenti della proposta di iniziativa popolare sono:

-  togliere il quorum dai referendum;

- invio di un opuscolo informativo sui temi posti a votazione referendaria a tutte le famiglie;

- abbinamento dei referendum comunali ad altre eventuali elezioni;

-  introduzione nello statuto comunale del referendum deliberativo;

- rendere vincolante per l’amminitrazione l’esito dei referendum;

- abbassare dal 5% al 2% il numero delle firme necessarie per attivare un referendum.

Il testo della proposta lo potete leggere QUI

I lavori del Consiglio comunale si possono seguire anche online QUI

A Bolzano i cittadini non ci stanno e stanno lanciando una nuova iniziativa e un referendum sulla brutta legge sulla Democrazia Diretta creata dalla SVP

di Paolo Michelotto

bolzano democrazia diretta

a Bolzano il partito di maggioranza da sempre, la SVP ha creato la legge provinciale sulla Democrazia Diretta a pochi mesi dalle elezioni provinciali con i soli propri voti. Ed è stato un ulteriore esempio di come un partito al potere (in questo caso in Italia, ma ovunque nel mondo è così) riesce ad aggirare la volontà popolare, presentando una legge che apparentemente va nella direzione auspicata dai cittadini, ma che invece riesce a mantenere il potere nelle mani di chi già ce l’ha.

Ma a Bolzano fortunamente c’è un gruppo di cittadini “Iniziativa Più Democrazia” che dal 1995 si batte per avere gli strumenti di democrazia diretta funzionanti come in Svizzera, che prosegue nella sua battaglia.

Ora vogliono utilizzare lo strumento del referendum confermativo per abrogare la “brutta” legge sulla democrazia diretta e contemporaneamente usare “la legge di iniziativa popolare” per proporre una buona legge sulla democrazia diretta.

Ecco il testo inviato dal coordinatore storico del gruppo, Stephan Lausch, che molto lucidamente ripercorre i passi effettuati e propone i passi futuri. E’ un esempio per tutti noi della determinazione che occorre avere per ottenere questi strumenti. Come del resto era accaduto in Svizzera nel 1800, in USA ad inizio 1900 e in Baviera nel 1995. Nulla si ottiene per caso, specie quando si tratta del potere di gestione della cosa pubblica e di tutto ciò che ne consegue dal punto di vista economico.

Si parte

verso il primo referendum confermativo contro una legge provinciale inaccettabile!
“Ora decidono i cittadini!” Continue reading

“Coffee Break” di La7 su “Quorum Zero” e democrazia diretta

Il programma “Coffee Break” di La7 ha realizzato ieri una puntata sulla democrazia diretta. Hanno presentato varie iniziative, tra cui la nostra Quorum Zero e Più Democrazia.

CoffeeBreak

Il video sul sito di La7: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50344887

Comuni (e altri enti locali) con quorum zero in Italia

di Paolo Michelotto

Rispondo pubblicamente alla richiesta di Rocco e del M5S di Formigine (MO) che chiedono quali siano i comuni in Italia con quorum zero, perchè può interessare altri. Continue reading

Verbale della riunione on-line di mercoledì 12 giugno 2013

Presenti: Leonello Zaquini, Fabio Zancan

Ordine del giorno:
Confronto on-line sulle strategie e forze da impiegare per raggiungere i prossimi obiettivi del Comitato Quorum Zero e Più Democrazia.
Gli obiettivi fin qui individuati nelle precedenti riunioni sono:
- creare un gruppo di pressione (sostegno) per sostenere l’iniziativa di legge dello scorso anno,
- organizzarsi per promuovere gli strumenti di democrazia diretta negli oltre 8mila comuni italiani.
Continue reading

Invito al Consiglio Comunale di Sesto S.G. del 17 giugno 2013

di Dario Rinco

La Conferenza dei Capigruppo del Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, ha invitato l’associazione “Più democrazia a Sesto San Giovanni” lunedì 17 giugno 2013 alle ore 20:00 per un’audizione sul tema: Proposta di iniziativa popolare “quorum zero e più democrazia”.

Gli argomenti della proposta di iniziativa popolare sono:

-  togliere il quorum dai referendum;

- invio di un opuscolo informativo sui temi posti a votazione referendaria a tutte le famiglie;

- abbinamento dei referendum comunali ad altre eventuali elezioni;

-  introduzione nello statuto comunale del referendum deliberativo;

- rendere vincolante per l’amminitrazione l’esito dei referendum;

- abbassare dal 5% al 2% il numero delle firme necessarie per attivare un referendum.

Il testo della proposta lo potete leggere QUI

I lavori del Consiglio comunale si possono seguire anche online QUI

La provincia di Bolzano ha messo quorum ZERO nei referendum provinciali, e si possono firmare le proposte per via elettronica, ma…

di Paolo Michelotto

bozen

La provincia di Bolzano è la prima provincia italiana ad aver introdotto il quorum zero nei referendum provinciali il 6-6-2013. Questo è molto importante perché Bolzano, (Sud Tirol – Alto Adige) è una provincia autonoma, quindi ha poteri molto più forti e vasti delle altre provincie italiane. I suoi atti sono chiamati infatti leggi provinciali. Ed ha un bilancio economico molto significativo. E’ in realtà un ente più forte e ricco ed autonomo di molte regioni italiane. Inoltre tutti i comuni che vi fanno parte ora non potranno più trovare giustificazioni per mantenere il quorum. E quindi ai 10 comuni del Sud Tirol che già oggi hanno quorum zero o al 10%, ben presto se ne aggiungeranno centinaia di nuovi. Diventerà una piccola isola di democrazia in Italia.

Ma non tutto è oro quello che luccica. Quest’ultimo atto della SVP, realizzato a pochi mesi delle elezioni di ottobre 2013, grazie alla pressione costante della Iniziativa Più Democrazia di Bolzano negli ultimi 18 (DICIOTTO) anni, in realtà non è la migliore delle leggi possibili sulla democrazia diretta, ma nasconde insidie significative. Ecco quanto scrive l’amico Thomas Benedikter.

La nuova legge provinciale sulla partecipazione referendaria dei cittadini

È caduto il quorum, ma non la diffidenza della SVP nei cittadini

La nostra provincia ora è la prima realtà territoriale in Italia che si è congedata dal quorum di partecipazione nei referendum. Ciò che sembrava essere regola ferrea, imposta dalla Costituzione, ciò che ha fatto strage fra tante votazioni referendarie a tutti i livelli, è superato. Bisogna darne atto alla SVP che hanno capito che questo meccanismo nefasto mortifica il buon funzionamento della democrazia diretta. Pure occorre riconoscere un’altra innovazione interessante. In base alla nuova legge si potrà firmare le proposte popolari per via elettronica. Ciò non esiste da nessuna parte in Italia, solo per l’Iniziativa dei cittadini europei (ICE), ma questa in fondo è solo una petizione di massa, che non porta ad un referendum.

Benché ci fossero altri elementi positivi, in generale la SVP con questa legge non è riuscita a fare uno strappo nel suo atteggiamento di diffidenza nei confronti dei cittadini quando osano avviare iniziative autogestite. Continue reading

Buona Festa della Repubblica Italiana

Scheda referendum istituzionale 1946

Oggi si festeggia la Repubblica Italiana perchè il 2 e 3 giugno 1946 i cittadini italiani furono chiamati alle urne per scegliere la forma del governo, monarchia o repubblica.

Fu un referendum importante per l’Italia e per gli italiani, perchè fu la prima votazione in Italia a suffragio universale dove votarono anche le donne e perchè fu il primo referendum a quorum zero. Insieme si votò anche per eleggere l’Assemblea Costituente che ebbe il compito di scrivere la Costituzione della Repubblica Italiana, ancora oggi giovane ed attuale con valori ed ideali in parte ancora da raggiungere.

Personalmente ritengo questa festa la più significativa per gli italiani, perchè parteciparono attivamente alla direzione del nuovo governo, nel momento della ricostruzione dopo la fine della seconda guerra mondiale. L’Assemblea Costituente tracciò un’illuminata politica di coesione nazionale e diede vita ad una delle migliori costituzioni oggi esistenti al mondo.

Riporto un passaggio del Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei del 1955:

“Però vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità; per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, indifferentismo, che è, non qui per fortuna, in questo uditorio, ma spesso in larghi strati, in larghe categorie di giovani, un po’ una malattia dei giovani. La politica è una brutta cosa. Che me ne importa della politica. E io quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina, che qualcheduno di voi conoscerà di quei due emigranti, due contadini che traversavano l’oceano, su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca, con delle onde altissime e il piroscafo oscillava. E allora uno di questi contadini, impaurito, domanda a un marinaio “ ma siamo in pericolo?” e questo dice “secondo me, se continua questo mare, tra mezz’ora il bastimento affonda.” Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno, dice: “Beppe, Beppe, Beppe”,….“che c’è!” … “Se continua questo mare, tra mezz’ora, il bastimento affonda” e quello dice ”che me ne importa, non è mica mio!” Questo è l’ indifferentismo alla politica.

E’ così bello e così comodo. La libertà c’è, si vive in regime di libertà, ci sono altre cose da fare che interessarsi di politica. E lo so anch’io. Il mondo è così bello. E vero! Ci sono tante belle cose da vedere, da godere oltre che ad occuparsi di politica. E la politica non è una piacevole cosa. Però, la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai. E vi auguro, di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno, che sulla libertà bisogna vigilare,vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica.

La Costituzione, vedete, è l’affermazione scritta in questi articoli, che dal punto di vista letterario non sono belli, ma l’affermazione solenne della solidarietà sociale, della solidarietà umana, della sorte comune, che se va affondo, va affondo per tutti questo bastimento. E’ la Carta della propria libertà. La Carta per ciascuno di noi della propria dignità d’uomo. Io mi ricordo le prime elezioni, dopo la caduta del fascismo, il 6 giugno del 1946; questo popolo che da venticinque anni non aveva goduto delle libertà civili e politiche, la prima volta che andò a votare, dopo un periodo di orrori, di caos: la guerra civile, le lotte, le guerre, gli incendi, andò a votare. Io ricordo, io ero a Firenze, lo stesso è capitato qui. Queste file di gente disciplinata davanti alle sezioni. Disciplinata e lieta. Perché avevano la sensazione di aver ritrovato la propria dignità, questo dare il voto, questo portare la propria opinione per contribuire a creare, questa opinione della comunità, questo essere padroni di noi, del proprio paese, della nostra patria, della nostra terra; disporre noi delle nostre sorti, delle sorti del nostro paese. Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come cosa vostra, metterci dentro il senso civico, la coscienza civica, rendersi conto, questo è uno delle gioie della vita, rendersi conto che ognuno di noi, nel mondo, non è solo! Che siamo in più, che siamo parte di un tutto, tutto nei limiti dell’Italia e nel mondo.”

È con questo spirito che il Comitato Quorum Zero e Più Democrazia vi augura una buona Festa della Repubblica, affinchè con il vostro impegno potremo insieme migliorare la Costituzione, sostenendo la nostra proposta di legge, e chiedere più democrazia nei nostri comuni.

A Vicenza, dove abito, il Consiglio Comunale all’inizio dell’anno ha deliberato il nuovo Statuto Comunale inserendo i referendum abrogativi e propositivi senza quorum. L’impegno di Annamaria, Fulvio, Fabio, Eugenio, mio e di tutti gli altri che ci aiutano è ora quello di definire nel regolamento degli istituti di partecipazione buone regole a favore dell’iniziativa popolare e dell’effettiva ed efficacie incisività della volontà dei cittadini nella compartecipazione alla vita politica locale.
Altrove stanno crescendo e nascendo comitati locali apartitici per promuovere questi strumenti di democrazia diretta nei propri comuni, tra cui Firenze, Trento, Rovereto, Sesto San Giovanni, Mozzate, Chieti, Jesolo, Cavallino Treporti, Spinea, Eraclea, Giarre, San Donà di Piave, Cles  ed altri.
I comuni italiani sono più di ottomila, siamo all’inizio e la strada è lunga. Anche tu puoi aiutarci con le tue competenze, diventiamo compagni di viaggio?

Gli strumenti di democrazia diretta sono molti, ben descritti nella nostra proposta di legge, si parte sempre dai referendum propositivi ed abrogativi, con quorum zero e deliberativi. Questi strumenti sono importanti e necessari per affiancare una democrazia rappresentativa, quasi fosse un deterrente, strumenti da usare al bisogno, cioè quando i nostri rappresentanti non riescano o non vogliano accogliere le richieste promosse dal basso. Questa è la nostra soluzione per migliorare, insieme, la Politica che ci circonda.

Buona Festa della Repubblica,
Fabio Zancan

23 maggio 2013 – Il Ministro Quagliariello apre agli istituti di Democrazia Diretta

Di Dario Rinco.

Mercoledì 22 maggio 2013, al termine della conferenza stampa di presentazione della legge di iniziativa popolare “quorum zero e più democrazia” a Montecitorio, ci giungeva questa notizia ANSA

RIFORME: QUAGLIARIELLO, RIVEDERE ISTITUTI DEMOCRAZIA DIRETTA 

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – ‘‘Gli istituti di democrazia diretta” sono ”da rivedere al fine di favorire una piu’ intensa e piu’ responsabile partecipazione dei cittadini alla vita politica della Nazione”. Cosi’ il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello, in audizione in commissione. Il ministro cita ad esempio ”l’obbligatorieta’ del referendum confermativo sulle leggi di revisione costituzionale”, ”la revisione della legge sul referendum abrogativo” per ”adeguare all’aumento della popolazione il Continue reading

Conferenza stampa di presentazione “Quorum Zero” presso la Camera dei Deputati

Ecco il video della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare “Quorum Zero e Più Democrazia”, presso la sala stampa della Camera dei Deputati.

Per il comitato erano presenti Gianni Ceri, Dario Rinco ed Emanuele Sarto. Tra i presenti Vito Crimi, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Riccardo Fraccaro, segretario Ufficio Presidenza Camera dei Deputati Movimento 5 Stelle.

(la presentazione inizia dopo qualche minuto) Continue reading

confermata dall’ufficio stampa la conferenza QZ a Roma mercoledì 22 maggio alle 15:30, a Montecitorio

 


E’stata confermata la conferenza stampa per mercoledì 22 maggio alle ore 15: 30 , sala  Conferenze stampa della Camera dei deputati.
Questo il link della comunicazione ufficiale 

https://www.facebook.com/matteo.incerti/posts/10151745180447317

per chi non ha facebook, questo il testo del comunicato:

“ QUORUM ZERO: IL POTERE AI CITTADINI NON AI PARTITI: Mercoledì 22 maggio alle ore 15.30 presso la Sala Conferenze stampa della Camera dei Deputati è convocata una conferenza stampa avente come oggetto: Proposta di legge per la democrazia diretta e partecipata: Quorum Zero. Dalla legge d’iniziativa popolare alla proposta di legge costituzionale del Movimento 5 Stelle: il potere ai cittadini non ai partiti.
Parteciperanno : Vito Crimi, capogruppo Movimento 5 Stelle Senato, Enza Blundo, Bartolomeo Pepe, M5S gruppo parlamentare Senato. Gianni Ceri, Dario Rinco, Emanuele Sarto Comitato nazionale Quorum Zero-Più Democrazia. Riccardo Fraccaro, segretario Ufficio Presidenza Camera dei Deputati Movimento 5 Stelle, Fabiana Dadone M5S gruppo parlamentare Camera dei Deputati.”

23 maggio 2013 – Conferenza stampa in diretta web

La conferenza stampa potrà essere seguita in diretta qui a partire dalle ore 15:30 di mercoledì 22 maggio 2013.

Per la diretta SKYTG24 ancora nessuna conferma.

23 maggio 2013 – Conferenza stampa a Montecitorio

di Dario Rinco.

La conferenza stampa di presentazione della legge di iniziativa popolare “Quorum zero e più democrazia” si terrà mercoledì 22 maggio 2013 alle ore 11:30 a Montecitorio.

Il comitato sarà rappresentato da Gianni Ceri, Emanule Sarto e Dario Rinco.

Per ora non siamo in grado di fornire il link per la diretta web. Sarà nostra premura aggiornare l’articolo nel più breve tempo possibile.

Aggiornamenti conferenza stampa per QZ a Roma

Si terrà MERCOLEDI’ 22 MAGGIO presso il Senato alle ore 11:00 o 11:30 (dipende dal protrarsi o meno delle discussioni e interventi in aula, che non sono al momento esattamente prevedibili) la CONFERENZA STAMPA di QUORUMZERO.
Ci sarà la diretta streaming e si sta cercando di far intervenire per una diretta tv anche TG SKY 24 ( speriamo!)
Altri aggiornamenti e conferme in seguito. A presto!

QZ: nuovo appuntamento per la conferenza stampa a Roma‏

Queste le ultime novità!
La conferenza stampa per QZ è stata spostata al giorno martedì 21 maggio alle ore 11.00 / 11.30 o a Montecitorio o a Palazzo Madama.
Appena si saprà qualcosa in più sarà tempestivamente comunicato

Riassunto incontro Skype

Riassunto ritrovo online:

10 maggio 2013 – Skype – inizio ore 21:00

- condividere con il gruppo mail la presentazione che verrà proposta alla conferenza stampa (Presentazione QUORUM ZERO); chi può proponga un’introduzione adatta, visto che la presentazione è solo sui punti della proposta;
- accertare luogo e ora, per poter invitare giornali, parlamentari, chiunque di interessato all’argomento…
- contattare i parlamentari che a suo tempo avevano firmato altre proposte sulla democrazia diretta (es: proposta Peterlini);
- risentirsi la settimana prossima (lunedì o martedì, appena si saprà ora e luogo);
- i membri del comitato si accertino di poter intervenire durante la presentazione.

Presenti: Gianni, Leonello, Matteo, Emanuele, Dario, Bruno

termine ore 22:10

Decidere lo stipendio dei Parlamentari m5s: sarebbe l’occasione per un grande atto di democrazia

di Paolo Michelotto

democrazia diretta

oggi Beppe Grillo ha fatto un post dedicato allo stipendio dei parlamentari m5s.
Penso che la soluzione sarebbe molto semplice, ma efficace, far decidere ai cittadini.
Ecco il commento che ho inserito all’articolo sul blog di Beppe Grillo:

Sarebbe uno splendido atto di democrazia far decidere agli elettori lo stipendio dei propri dipendenti.

Potresti fare così. Metti una lista di 10 possibilità crescenti ci cifre nette che gli eletti possono tenere e tutto il resto restituire. Ad esempio.

1 – 1000
2 – 2000
3 – 3000
4 – 4000
5 – 5000
6 – 6000
7 – 7000
8 – 8000
9 – 9000
10 – 10000

Dai la possibilità di votare a tre gruppi di persone:

1. a chi si è certificato prima del 31-12-12

2. a chi si è certificato dopo il 31-12-12

3. a tutti coloro che accedono al sito, come per un normale sondaggio.

È possibile, perchè avete già utilizzato il sistema 1 e 3 e il 2 è solo una estensione dell’1

Utilizzi il sistema di votazione Schulze che puoi leggere qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_Schulze

Che è il sistema più intelligente per votare, perchè nella realtà abbiamo tutti una scala di preferenze e quasi mai una scelta univoca. E questo sistema fa prendere la decisione più apprezzata dalla media dei votanti.

Dopo un giorno di votazioni hai:

1. cosa desiderano gli iscritti più vecchi
2. cosa desiderano i nuovi iscritti
3. cosa vogliono i normali utenti del sito, non iscritti.

Così permetti a tutti i cittadini che lo desiderino di votare, verifichi se ci sono differenze tra una categoria e l’altra, fai decidere alla gente.

Così alla fine non decide Grillo e Casaleggio (e si mette fine a questa immagine di partito diretto da 2 persone), non decidono gli eletti (che hanno un enorme conflitto d’interessi sull’argomento), decidono i cittadini che normalmente non possono mai decidere niente. E date soddisfazione a chi vi ha votato.

E tutti fanno bella figura e nessuno può protestare.

Ovvio, per evitare possibili polemiche e recriminazioni a posteriori, tutta la votazione dovrebbe essere realizzata in maniera trasparente e i risultati visibili in tempo reale man mano che si ottengono. Meglio se fosse realizzato da un’azienda esterna ed addirittura non italiana.

P.S. questa proposta è anche contenuta nella proposta di legge di iniziativa popolare “Quorum Zero e Più Democrazia” depositata in parlamento il 24 agosto 2012 e che sarà discussa in Commissione Affari Istituzionali della Camera, venerdì 17 maggio 2013.

Qui la sintesi e qui il testo completo della iniziativa “Quorum Zero e Più Democrazia”

conferenza quorum zero a Roma il 17 maggio in mattinata

Si terrà a Roma il 17 maggio 2013 in mattinata la conferenza stampa di presentazione di QUORUMZERO . Per ora quelli del comitato che verranno a Roma  sono in tre : Dario Rinco, Emanuele Sarto ed io, Gianni Ceri.
La iniziativa sarà appunto presentata tramite la ns.  presenza e sia con la presenza di senatori e deputati del m5s, visto che verrà presentata in entrambi i rami del Parlamento . Ribadisco che verrà presentata integra, così come si trova nei cassetti dell’armadio in cui è stata depositata dai 52680 cittadini sottoscrittori, e senza alcuna modifica o “impossessamento”, se mi passate il termine.
Per l’ora esatta, e per il luogo, lo comunicherò appena saputo.

QUORUM ZERO: CONFERENZA STAMPA A ROMA ENTRO MAGGIO

I parlamentari del M5s indicono una conferenza stampa a Roma , si pensa entro maggio, per presentare l’iniziativa QZ  al parlamento e hanno chiesto la presenza di 3-4 persone tra i promotori dell’  iniziativa di legge per partecipare alla suddetta conferenza stampa. Paolo Michelotto ed io abbiamo già offerto la nostra disponibilità, ma la data non è stata ancora decisa. Chi si vuole unire alla trasferta romana? Se saremo in tanti estrarremo a sorte chi poi sarà a rispondere ad eventuali domande.
La logistica dovrebbe essere così: alle 9.00 circa ritrovo , poi conferenza stampa e poi pranzo. Per il primo pomeriggio tutto sarà concluso.
Il tutto dovrebbe svolgersi entro la fine di maggio, può darsi anche nel breve o brevissimo. Appena mi comunicheranno il tutto, sarete avvertiti. Intanto , se volete partecipare alla trasferta, mettete qui , nei commenti la vs disponibilità, sempre restando che magari il tempo per sapere l’esatto giorno potrà essere anche molto breve. Speriamo che tutto proceda per il meglio! Un caro saluto a tutti!

Quorum 30 a Trento

Il 23 aprile il Cons Comunale di Trento ha deliberato la sua controproposta, dopo aver bocciato la nostra il 5 dic 2012. Il risultato non ci soddisfa, ovviamente, ma almeno qualcosa abbiamo ottenuto….
Ricordo comunque che i referendum, nel nostro comune, non sono vincolanti, e quindi da lì deve ripartire la nostra lotta. Altrimenti è aria fritta:
Dobbiamo muoverci per ottenere adesso la  deliberazione per far sì che i referendum siano vincolanti.
qui il link della cronaca della controproposta:
http://quorumzerotrento.wordpress.com/2013/04/25/quorum-30-a-trento-un-passo-avanti/