chi siamo

Firmatari

(i 17 cittadini che sono andati a Roma il 13 febbraio 2012 a depositare la iniziativa di legge popolare presso la Cancelleria della Corte di Cassazione)

 

 

 

 

 

Paolo Michelotto – Rovereto (TN)

 

 

 

 

 

Dario Rinco – Sesto San Giovanni (MI)

 

 

 

 

Domenico Monardo – Collegno (TO)

 

 

 

 

 

 

 

Enrico Pistelli – Albignasego (PD)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Lunetta – Roma

 

 

 

 

Annamaria Macripò Vicenza

 

 

 

 

 

Gianni Ceri – Trento

 

 

 

 

 

Emanuele Sarto – Piove di Sacco (PD)

 

 

 

 

Kara De Riz – Trieste

 

 

 

 

 

Giuseppe Strano – Roma

 

 

 

 

 

 

Danilo Mezgec – Trieste

 

 

 

 

 

 

 

Fabio Zancan – Vicenza

 

 

 

 

 

 

Enrico Mengotti -  Trieste

 

 

 

 

 

 

 

Sergio Casagrande – Albignasego (PD)

 

 

 

 

 

Laura Castelli – Collegno (TO)

 

 

 

 

Matteo Rigotti – Trento

 

 

 

 

 

Sergio Mazzanti – Roma

Promotori

(chi si è fortemente impegnato nella nascita, scrittura, divulgazione e raccolta firme della iniziativa)

 

 

 

Thomas Benedikter – Bolzano

 

 

 

 

Leonello Zaquini – Svizzera

 

 

 

 

 

 

 

Bruno Aprile – Alessandria

 

 

 

 

 

 

Roberto Brambilla – Concorezzo (MB)

 

 

 

 

 

Stephan Lausch – Bolzano

 

 

 

 

Eugenio Berti – Vicenza

 

 

 

 

 

Graziano Polli – Como

 

 

 

 

 

 

Valerio Tavolazzi – Ferrara

 

 

 

 

 

Aldo Saudelli – Roma

 

 

 

 

 

Cristiano Zancarli – Verona

 

 

 

 

Riccardo Fraccaro – Trento

 

 

 

 

 

Marco Rossi – Mantova

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Ruggeri - Ravenna

 

 

 

 

 

 

Gennaro Ferrillo – Pozzuoli (NA)

 

 

 

Sergio Puglia – Portici (NA)

 

 

 

 

Giacomo Gori – Grosseto

 

 

 

 

 

 

Diego Pirovano – Sesto San giovanni (MI)

 

Enea Giancaterino – L’Aquila

Giuseppe Chiericati – Mantova

Beniamino Altezza – Pisa

Mauro Magnani – Mirano (VE)

Salvatore Aliberti – Trento

Gruppi Sostenitori:

Più Democrazia e Partecipazione a Vicenza

Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

Meetup Trentino

Più Democrazia a Rovereto (TN)

Iniziativa Più Democrazia Bolzano

Rete Civica Italiana

Progetto per Ferrara (MoVimento 5 Stelle)

Rete dei Cittadini

Comitato Cittadino Democrazia Diretta – CCDD

Movimento 5 Stelle Ravenna

Centro Ricerche su Economia, Territorio e Ambiente di Pisa (CRETA)

AltroModo Flegreo – Laboratorio per la cittadinanza attiva – Pozzuoli(NA)

Gruppo Democrazia Partecipata Bernezzo (CN)

Movimento 5 Stelle Pianezza (TO)

Movimenti Civici

Lista Civica per Sesto 2012

Immagina Lomazzo (CO)

Liste Civiche Marche

Movimento RadicalSocialista

Movimento 5 Stelle Carrara

Movimento 5 Stelle Grosseto

Movimento 5 Stelle Portici (NA)

Per una lista civica nazionale

Cittadini Digitali

Mirano Community Network

Più Democrazia in Trentino

Le nuove giornate di Milano

Comitato NTRP

Vetralla a 5 Stelle

Associazione Civica Vicenza Capoluogo

Movimento 5 Stelle Vicenza

Sinistra Ecologia e Libertà – Vicenza

Lista Vicenza Libera – No Dal Molin

Circolo Legambiente – Vicenza

Movimento 5 Stelle Jesolo (VE)

Movimento 5 Stelle Tuscania (VT)

Movimento 5 Stelle Ivrea (TO)

Partito Umanista Milano

Movimento 5 Stelle Lecce (LE)

InFormazione InMovimento Legnano Arese (MI)

 

I gruppi / associazioni / partiti / movimenti che vogliono aderire tra i sostenitori, lo possono segnalare alla seguente email: iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it

I cittadini che vogliono aderire tra i promotori (nome, città e foto), lo possono segnalare alla seguente email: iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it

9 Responses to chi siamo

  1. DANTE SANTACROCE

    Argomento molto interessante da promuovere in ogni luogo per la democrazia partecipata.

  2. Come MRS abbiamo organizzato diverse iniziative per studiare e promuovere la democrazia diretta ed i suoi strumenti operativi, anche con la partecipazione di esperti come Dario Rinco. Questa iniziativa va nella stessa direzione e merita di essere sostenuta appieno.

  3. Pingback: L’extrema ratio: noi giovani « Il blog di Massimiliano Massarenti

  4. Grande azione !
    Ce la faremo, ne sono certa !
    Un solo neo : compaiono solo 2 donne tra i promotori …
    Come sempre …
    Anche questa percentuale dovrà cambiare;)
    Anna Ricci

  5. Iniziativa veramente lodevole! Riprendiamoci la democrazia!! Paolo

  6. Consegnati i moduli in Campidoglio da giovedì 29 Marzo saranno disponibili per la firma dalle ore 09,00 alle ore 17,00 dal lun. al ven. e il Sabato dalle ore 09,00 alle 13,00, presso il Campidoglio Uff. Protocollo Segretariato Gen. Palazzo Senatoriale ” Sala della Musica” Rivolgersi alla Dott. Giuliani

    Per Quanto riguarda gli altri municipi circoscrizionali di Roma, si partirà dal 2 Aprile

  7. bruno de santis

    Iniziativa lodevolissima ! nel 12 ° municipio di roma dove si firma ?
    Sarete benemeriti della democrazia !

  8. danilo d'antonio

    ——————-
    L’arte dei cocciuti
    ——————-

    Se la sente qualcuno, qui, di dire che l’astensionismo elettorale, giunto ormai al 50%, non abbia in sè, pur in negativo, un suo proprio valore di cui bisognerebbe tener conto? E se la sente qualcuno, sempre qui, di dire che il dissenso, nelle sue varie forme pacifiche, di cui l’astensione dal voto è forse la più certificabile e quantizzabile, quindi più utile, non abbia un suo importante valore?

    Mbhè, forse noi non ce la sentiamo di dir questo. Ma questi tizi qui:

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/

    sì. Questi dicono che se ti astieni dal votare un referendum, se perfino la stragrande maggioranza della popolazione si asterrà, loro, quei quattro gatti che invece ritengono di essere veri e propri dèi giunti sulla Terra ad illuminarla con la loro saggezza, loro invece potranno tirar diritto e decidere per tutti gli altri.

    Intendiamoci, al di là del paradosso, certamente in questa sintesi d’intenti:

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/Sintesi-QZ-riveduta-e-corretta-bassa-risoluzione.jpg

    c’è qualcosa di buono che, a tempo debito, andrà certamente fatto. Una partecipazione civica aperta e sostanziosa è certamente cosa da realizzare. Tuttavia quando si costruisce una casa non si comincia dal tetto. Così quando si costruisce una società non si comincia dal VERTICE DECISIONALE bensì dalla BASE MANSIONALE. Si inizia a ristrutturare la società dalle funzioni di pertinenza collettiva, aprendo alla partecipazione a turno i fondamentali impieghi pubblici, depositari di ogni PUBBLICO POTERE e SAPERE. Dopodichè, una volta costruita una base resa solida da un’amalgama sociale e da una consapevolezza organizzativa super partes, a quel punto e solo allora, ci si potrà dedicare alla confezione del sovrastante cappello con le piume del comando.

    Così come nel costruire una casa bisogna prima avere chiaro il progetto della fondazione e delle mura portanti, prima di arrivare a concepire il tetto, allo stesso modo nel costruire una società bisogna prima avere chiaro il progetto della base sociale e delle istituzioni portanti e solo dopo si potrà sapere come impostare il vertice.

    Non possiamo dire se le mille iniziative in favore di ciò che è attualmente conosciuto come “democrazia diretta” siano condotte da persone che siano convinte di quel che fanno o semplicemente le utilizzano per loro propri fini. Onestamente c’è da dire che moltitudini di docenti universitari si sono impegnati per decenni a tramandarci una concezione errata di democrazia al fine che noi cittadini non potessimo trarne beneficio. Tuttavia ora cerchiamo una buona volta di capire il senso vero e più importante della parola democrazia:

    CIO’ CHE E’ PUBBLICO E’ DI TUTTI E COME TALE VA CONDIVISO.

    Sarebbe a dire che i ruoli pubblici vanno TUTTI periodicamente restituiti al popolo, non solo quelli di governo ma pure quelli esecutivi e funzionali. In questo consiste la democrazia. Chi parla di “democrazia diretta” non sa quel che dice perché la democrazia può essere solo diretta altrimenti non è democrazia bensì tutt’altro.

    Impegnamoci prima a costruire una Funzione “Pubblica” che sia davvero tale, facciamo prima sì che la Res Publica venga partecipata dai cittadini e mai più accaparrata a vita dagli “statali”. Poi, e solo dopo aver fatto questo, le ulteriori pagine del progetto sociale, politico, economico ci appariranno in tutta la loro definita chiarezza.

    Non cerchiamo di fuggire il nostro dovere, in quanto cittadini italiani, di rendere democratica la Funzione Pubblica. Una penosa inconcludenza è l’unico destino che possono procurare coloro i quali cocciutamente ignorano questo invito pur venendo ripetuto da quattordici anni. Facciamo ciò che deve essere fatto, partiamo dalla BASE PUBBLICA ricostruendola senza statali accaparratori bensì con cittadini che la condividano fraternamente.

    Invece di ostinarci in iniziative limitate che, pur apparendo buone a prima vista, in realtà proprio per questa loro incompletezza, faranno più male che bene, impegnamoci a concepire un progetto completo di CASA COLLETTIVA, democratica, funzionale, partendo appunto, come farebbe qualsiasi geometra od ingegnere, dalla sua BASE.

    Danilo D’Antonio

    Monti della Laga
    Italia Centrale

    tel. 339 5014947

    Nessun Governo ci potrà dare la democrazia.
    Ma la Funzione Pubblica sì!

    http://www.hyperlinker.com/ars/sant_innovazio.htm

  9. Salve,
    Ho realizzato questo breve video dopo che sono andato a firmare le petizioni, e volevo ringraziarvi per il lavoro che state svolgendo. Purtroppo come sempre i media tacciono, e molte persone non ne sanno niente.
    Il filmato dura circa 2 minuti, se lo reputate interessante potreste divulgarlo per mettere a conoscenza le persone sulle petizioni da firmare? Il link youtube è il seguente:
    http://www.youtube.com/watch?v=DAyNcFdJ8_s&list=UUa8wDzW4–KAxHcYIW6Y9Hg&index=1&feature=plcp

    Grazie per ora, aspetto una vostra risposta.
    Ciao e buon lavoro..

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