Presentazione ‘Quorum Zero e Più Democrazia’ in primo piano sul settimanale locale Vicenza Più

di Annamaria Macripò

Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

Il Comitato Più Democrazia e Partecipazione, coerente con il proprio percorso di diffusione di nuovi strumenti di Democrazia Diretta, ha partecipato attivamente alla costruzione del testo della Proposta di legge di iniziativa popolare ‘Quorum Zero e Più Democrazia’, che presentiamo in questa sede, in collaborazione con numerosi altri gruppi e associazioni, sparsi sul territorio nazionale, che in occasione della Prima Settimana della Democrazia Diretta, svoltasi l’anno scorso, hanno creato una fitta rete i cui scambi hanno portato a questo primo grande risultato.

Questa proposta di legge si pone come obiettivo di modificare alcuni articoli della Costituzione italiana al fine di migliorare l’utilizzo e la pratica degli strumenti di Democrazia Diretta già esistenti e di introdurne di nuovi.
Non si tratta di strumenti inventati ex novo bensì di diritti esistenti in altri paesi come la Svizzera e la California, dove sono utilizzati da oltre un secolo e mezzo. L’obiettivo dunque è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la propria voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica, ovvero applicare la democrazia deliberativa, nell’ottica di riavvicinare i cittadini alla politica.


I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:
• Quorum zero in tutti i referendum
• Revoca degli eletti, previa la raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a
votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia)
• Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto
• Referendum propositivo (come in California)
• Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può
essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini)
• Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in
12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare
• Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di
entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie
• Referendum obbligatorio in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di
interessi (es. modifica Costituzione, finanziamento partiti, leggi elettorali), sui trattati internazionali
(che trasferisca sovranità) e sulle leggi urgenti (decreti legge)
Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:
• Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.
• Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai
rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini
• Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge)
• Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei)
• Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum
• Possibilità da parte dei cittadini di modificare la Costituzione (come in Svizzera dal 1891)
Maggiori informazioni ed il testo completo della Proposta di Legge è disponibile presso il sito internet
www.quorumzeropiudemocrazia.it

 

Le città coinvolte finora nella raccolta firme sono già più di 60.

A Vicenza, oltre al Comitato Più Democrazia e Partecipazione, hanno già aderito e sostengono l’iniziativa Associazione Civica Vicenza Capoluogo, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento 5 Stelle, Vicenza Libera – No Dal Molin, Circolo Legambiente Vicenza.

Modalità di sottoscrizione
Il Comitato promotore dell’Iniziativa ha deciso di semplificare la gestione della raccolta firme utilizzando moduli in formato A3, preventivamente autorizzati da Montecitorio, incentivando la promozione nella dimensione comunale dove un singolo cittadino può essere il referente territoriale del proprio Comune.
Oggi tutto ciò è possibile con l’utilizzo dei nuovi media quali blog e social network.
Questa gestione è la stessa utilizzata dall’iniziativa “Nun te regghe più” che domani volge al termine e che oggi ha superato abbondantemente le 70mila firme, quando quelle necessarie sono 50mila.

Sul sito internet quorumzeropiudemocrazia.it è possibile verificare se nel proprio Comune sia già
possibile firmare presso gli uffici comunali ed in quali orari. Se invece non è possibile, con un minimo di impegno, si possono scaricare i moduli e portarli in Comune seguendo i passaggi spiegati nel Vademecum che abbiamo scritto per facilitare tutte le operazioni, anch’esso scaricabile dal sito.
Nel Comune di Vicenza è già possibile firmare l’Iniziativa presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 ed il martedì e giovedì anche dalle 17:00 alle 18:30. Prossimamente i moduli saranno disponibili anche presso le Circoscrizioni.
Oltre a questo si potranno organizzare dei banchetti di raccolta, in particolare nelle date dei “Quorum Zero e Più Democrazia Day” che saranno nei sabati 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno (commemorazione del referendum fondativo della nostra attuale Repubblica Italiana, che fu senza quorum). Raccoglieremo le firme anche in occasione dei mercati rionali e di altri importanti momenti di aggregazione della città come sarà a giugno Festambiente.
Nella prossima settimana contatteremo il mondo delle Associazioni e della politica per chiedere la
loro adesione all’iniziativa e per darci un aiuto nella promozione della raccolta firme. Chi volesse già da subito aderire, soprattutto singoli cittadini che vogliano aiutarci, può contattarci scrivendoci all’indirizzo email piudemocrazia@gmail.com

Durante i banchetti di raccolta firme sarà però necessaria la presenza volontaria di almeno un autenticatore tra i rappresentanti politici eletti nel Consiglio Comunale e i funzionari autorizzati dal Sindaco. Questo è il primo ostacolo che si presenta a tutte le Proposte di Legge di Iniziativa Popolare, contiamo nella buona volontà dei consiglieri e funzionari che potranno donare un paio d’ore del loro tempo a sostegno dell’Iniziativa. Ci hanno comunicato la loro disponibilità 4 consiglieri comunali: Cinzia Bottene, Filippo Zanetti, Gianpaolo Giacon e Claudio Veltroni.

La raccolta firme terminerà il 17 luglio, i moduli dovranno essere certificati presso i diversi Comuni e spediti a Vicenza, dove è stato previsto il Centro di Raccolta nazionale. Ci auguriamo che questa
confluenza di firme a Vicenza possa essere di beneficio ai referendum comunali che presto verranno
introdotti nel nuovo Statuto comunale, affinché Vicenza possa vantare di essere il primo Comune capoluogo italiano in cui i referendum siano senza quorum e con un onesto numero di firme per l’indizione, non più delle 4mila già oggi previste per i referendum consultivi.

In agosto consegneremo le firme raccolte presso il Parlamento e continueremo a fare informazione su questi strumenti di democrazia diretta per la loro applicazione.

Comitato Più Democrazia e Partecipazione
piudemocrazia@gmail.com
www.piudemocrazia.it

Contatti dell’Iniziaziativa Zero Quorum e Più Democrazia:
www.quorumzeropiudemocrazia.it
iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it
Alla conferenza stampa erano presenti:
Annamaria Macripò e Fabio Zancan del Comitato Più Democrazia e Partecipazione, Filippo Zanetti, Gianpaolo Giacon e Stefano Soprana dell’Associazione Civica Vicenza Capoluogo, Cinzia Bottene della Lista civica Vicenza Libera – No Dal Molin, Tomaso Rebesani di Sinistra Ecologia e Libertà, Francesco Cola del Movimento 5 Stelle.

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